MotoGP, arrivano le scuse di Michelin a Bagnaia.

Secondo GP al Red Bull Ring e l’italiano della Ducati dice “la strategia non la cambierei, era ottima senza il problema delle gomme. Per quanto riguarda Vinales deve aver combinato alla Yamaha qualcosa di grosso per essere fermato. Credo risulterà difficile il gioco di squadra contro Quartararo”.

Francesco Bagnaia nel GP d’Austria brama l’operazione riscatto. Questo dopo la scorsa settimana e l’11 posto con la Ducati. Il risultato è stato modesto perché limitato dai problemi nella seconda gara alle gomme. L’inizio è stato ottimo nel primo GP ma si è interrotto dopo l’incidente tra Savadori e Pedrosa con lo sventolio della bandiera rossa.

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La strategia è stata corretta?

Userei la stessa strategia se ci fosse un’altra bandiera rossa. Confermerei la gomma hard davanti e al posteriore una soft. Pecco Bagnaia dice “il problema domenica scorsa non è stato la tattica ma bensì la gomma posteriore soffice che non era pronta.

Le ragioni sono da entrambe le parti, team e il fornitore delle gomme hanno parlato e subito dopo Piero Taramasso ha chiesto scusa. Ci impegneremo perché questo non accada più”.

Vinales e l’allontanamento

In questo momento gli occhi sono puntati sull’allontanamento di Maverick Vinales dalla Yamaha per il GP d’Austria per: “sulla moto in Stiria sono state effettuate operazioni pericolose”. Il parere di Bagnia è stato: “Sulla situazione non ho una conoscenza diretta.

Ci sono state tante parole ma spesso vengono cambiate. La Yamaha ha preso una decisione forse perché effettivamente deve aver fatto qualcosa di grosso. Ora Quartararo sarà più solo? Questo non lo so, certo è che la Ducati vorrà avere davanti più moto possibili, ma difficile appare il gioco di squadra”.

Team Pramac

Non ci sono stati dei bei risultati in Stiria per la Ducati Factory con la caduta di Jack Miller e l’11 posto per Bagnaia. Diversa la situazione del team Pramac che con Jorge Martin ha portato a casa la vittoria.

Proveremo a fare di più ma la competitività in Stiria c’è stata. Il passo che tenevo era buono ma sono stato frenato per il problema al secondo via della gomma. Qui è il punto, non guardare di Jorge Martin i dati, lui ha vinto alla grande”.

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