Quali sono le proprietà degli oli essenziali?

L’aromaterapia e i suoi benefici

L’utilizzo degli oli essenziali per il benessere dell’organismo è una pratica piuttosto antica. L’aromaterapia è oggi praticamente alla portata di tutti, soprattutto grazie ai diffusori di oli essenziali. Questi strumenti sono dotati di un serbatoio che va riempito di acqua e nel quale vanno inserite poche gocce di oli profumati. Una volta messo in funzione, il diffusore di essenze rilascerà nell’aria in maniera lenta e graduale il vapore acqueo contenente la profumazione da noi scelta. Su diffusoreoliessenzialiclick.com possiamo trovare i diffusori per essenze migliori presenti in commercio.

Come agiscono gli oli essenziali

I sostenitori dell’aromaterapia spiegano che ogni essenza manda dei segnali al nostro cervello. Alcune profumazioni vanno a stimolare dei ricettori in grado di favorire la produzione ed il rilascio di sostanze benefiche strettamente legate al benessere di alcuni organi o interi apparati. Andiamo a scoprire assieme quali sono gli oli essenziali più utilizzati e quali sono le loro funzioni principali.

Tra gli oli più utilizzati in assoluto vi sono quelli estratti dall’eucalipto, dalla menta, dalla lavanda o dal timo. Questi oli contengono tutta la carica energetica di queste piante, le cui funzioni decongestionanti delle vie respiratorie sono rinomate. Vengono pertanto spesso utilizzate per curare gli stati influenzali o i forti raffreddori.

L’olio di lavanda è invece apprezzato per la sua funzione calmante sull’umore. Poche gocce di olio di lavanda sul cuscino o in un diffusore per ambienti favoriscono il sonno ed il rilassamento in generale. Contribuiscono a mantenere l’omeostasi, l’equilibrio interno dell’organismo che coadiuva il buon funzionamento degli organi interni.

Alcuni oli sarebbero in grado di proteggere ed aiutare il sistema cardio-circolatorio. I fiori d’arancio, il rosmarino o la melissa riuscirebbero infatti a calmare le palpitazioni del cuore.

Il sistema immunitario è uno degli apparati più complessi del nostro organismo. Sapevate che si può stimolare la produzione di linfociti grazie all’olio di bergamotto, di sandalo o di timo? In questo modo il nostro corpo diventa meno vulnerabile agli attacchi batterici.

Gli oli essenziali, oltre ad accedere al nostro organismo per le vie respiratorie, vengono impiegati largamente per via cutanea. La lavanda, ad esempio, riesce ad avere un’azione calmante quando applicata su dermatiti o irritazioni cutanee.

L’olio di tea tree ha un effetto benefico in caso di lievi infezioni o irritazioni. Ma gli oli vengono spesso utilizzati durante i massaggi. La loro capacità di assorbimento è molto elevata. In pochi minute vengono assorbiti in profondità, entrando nel sistema circolatorio ed in quello linfatico, essendo così trasportati fino agli organi e agli apparati che traggono maggior beneficio dalle loro proprietà.

Il fatto che si tratti di estratti naturali, comunque, non significa che il loro utilizzo sia privo di rischi. In realtà, non parliamo di niente di pericoloso. I rischi maggiori sono dovuti, come in molte altre situazioni, agli abusi. Una quantità eccesiva di gocce inserite nel deumidificatore e per periodi di tempo prolungati, ad esempio, potrebbe causare anche un’intossicazione.

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