Le ultime ore hanno portato importanti novità nel panorama calcistico italiano e internazionale con diverse ufficialità che cambiano gli equilibri di club e nazionali. Il Cagliari ha confermato Fabio Pisacane come nuovo allenatore della prima squadra con contratto fino al 2026, mentre Tijjani Reijnders si è presentato come nuovo giocatore del Manchester City esprimendo tutto il suo entusiasmo. Scenario completamente diverso per il Cile che dopo aver mancato la qualificazione ai Mondiali 2026 ha visto le dimissioni del commissario tecnico Ricardo Gareca. https://www.7signs.me/ offre ai propri utenti un’esperienza completa di scommesse sportive con quote competitive e bonus esclusivi per seguire tutte le emozioni del calcio mondiale in questa fase cruciale della stagione.
Cagliari, arriva l’ufficialità per Pisacane
È arrivata finalmente anche la comunicazione ufficiale da parte del club sardo: Fabio Pisacane è il nuovo allenatore del Cagliari con un contratto valido fino al 2026. L’accordo prevede inoltre l’opzione di rinnovo automatico al verificarsi di determinate condizioni sportive ed economiche stabilite tra le parti. La società isolana ha quindi optato per una scelta interna e di continuità, promuovendo alla guida della prima squadra l’allenatore che guidava la formazione Primavera come naturale sostituto di Davide Nicola che ha lasciato la panchina rossoblù.
La scelta preferita del presidente Giulini
Negli scorsi giorni c’erano stati diversi colloqui esplorativi e valutazioni approfondite per altri nomi importanti circolati nell’ambiente calcistico, ma quello di Pisacane è sempre stato il preferito nelle idee e nei progetti del presidente Tommaso Giulini che ha voluto puntare su chi conosce perfettamente l’ambiente cagliaritano. Il Cagliari Calcio ha diffuso il comunicato ufficiale: il club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Fabio Pisacane con un contratto che lo lega alla società rossoblù sino al 30 giugno 2026 con rinnovo automatico per un’ulteriore stagione al verificarsi di determinate condizioni sportive prestabilite. La storia del calcio italiano è ricca di momenti tragici come testimonia l’articolo sul ricordo della tragedia dell’Heysel che rappresenta una pagina dolorosa che ha segnato profondamente il movimento calcistico europeo e che non deve essere dimenticata.
Reijnders si presenta al Manchester City
Il centrocampista olandese ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Manchester City esprimendo grande soddisfazione per il trasferimento. Sono davvero entusiasta di aver firmato questo contratto, queste le parole iniziali di Reijnders da nuovo Citizens pronto a iniziare la sua avventura in Premier League con la maglia azzurra del club campione d’Inghilterra.
Il sogno Premier e l’ambizione di vincere
Il City è sicuramente una delle squadre più importanti e prestigiose al mondo, con il miglior allenatore in circolazione, giocatori di livello mondiale assoluto e strutture eccezionali che permettono di allenarsi nelle migliori condizioni possibili, ha dichiarato il centrocampista olandese. Sotto la guida tecnica di Pep Guardiola la squadra ha conquistato tantissimi titoli importanti nelle ultime stagioni e voglio dare il mio contributo per continuare su questa strada vincente, ottenendo ancora più successi negli anni a venire con questa maglia che rappresenta un’opportunità unica nella mia carriera.
Sulle orme dei grandi olandesi
Giocare nel campionato inglese è anche un sogno che finalmente si avvera per me, ha aggiunto con emozione il centrocampista ormai ex Milan che ha salutato i tifosi rossoneri con affetto. La Premier League ha visto esibirsi molti dei migliori giocatori olandesi nel corso degli anni passati ed è fonte di grande ispirazione per me seguire le loro orme e cercare di lasciare il segno in questo campionato così competitivo. Non vedo davvero l’ora di iniziare questa nuova avventura, incontrare gli altri compagni di squadra e mostrare ai tifosi del Manchester City di cosa sono capace e cosa posso fare in campo per aiutare la squadra.
Cile fuori dai Mondiali, Gareca si dimette
Il commissario tecnico del Cile Ricardo Gareca ha annunciato ufficialmente di essersi dimesso dall’incarico dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali 2026. La nazionale cilena ha perso per 2-0 contro la Bolivia nella notte italiana fallendo così l’approdo alla fase finale del torneo iridato per la terza volta consecutiva, un risultato che ha portato alle dimissioni immediate del tecnico argentino.
Il bilancio negativo di Gareca
Gareca, il 67enne allenatore argentino che in passato aveva portato il Perù ai Mondiali del 2018 in Russia ottenendo ottimi risultati con la nazionale biancorossa, ha spiegato la sua decisione in una conferenza stampa post-partita dopo aver guidato la squadra cilena in una serie complessiva di 17 partite ufficiali, tra cui solamente quattro vittorie, quattro pareggi e ben nove sconfitte che hanno determinato l’eliminazione dalla competizione. Voglio ringraziare pubblicamente i giocatori e tutta la dirigenza per il supporto che ci hanno dato fino alla fine di questo percorso difficile, ha dichiarato con emozione Gareca annunciando il suo addio alla panchina della Roja cilena.
